Roma (askanews) - Ex bassista di uno dei gruppi più importanti del Punk-rock, i Sex Pistols, ed autore di alcune delle loro canzoni più famose (come "God Save The Queen" o "Pretty Vacant") Glen Matlock si presenta oggi con un tour acustico nel quale propone molta della sua autonoma produzione musicale degli ultimi decenni percorsi da solista. Ovviamente il pensiero va come prima cosa, agli anni del Punk, al fatto che Matlock abbia fatto parte di un gruppo che è una vera e propria leggenda."Non so... Non è la prima cosa a cui penso quando mi sveglio al mattino, in effetti dopo 40 anni ancora sul mio telefono, sulla mia email, sulla mia pagina Facebook, sul mio profilo twitter, la gente mi ricorda sempre del mio passato nei Sex Pistols quindi è difficile dimenticarlo, non lo so.. io cerco di vivere il presente e il futuro ma la gente vuole sempre sapere del mio passato". Probabilmente perchè la musica punk ha lasciato una grande eredità alla musica rock "Lo capisco, capisco che sia stata una cosa importante e sono orgoglioso di esserne stato parte". Abbiamo incontrato Glen Matlock al Lian Club, a Roma, prima di un suo concerto, dove ha suonato accompagnato solo dalla sua chitarra acustica. Sembra strano per uno che è stato un punk."Ho quasi più timore di fare lo show acustico piuttosto che suonare con una band perché non c'è rumore o altri musicisti fra i quali confondersi, ma è proprio questa un'ottima ragione per fare questo tipo di show". Molte cose son cambiate, da quegli anni, nel modo di fare musica "Quando è venuta fuori la musica acid house e la gente aveva per la prima volta dei computer sequencers a casa, allora era facile cominciare fare qualcosa con la muscia: non necessariamente a comporre canzoni vere e proprie, la musica veniva con una relativa facilità perché avevi un grande suono che veniva fuori dal computer però non riuscivi a capire bene il contesto". "Ma quando sei sul palco e tiri fuori la tua chitarra dalla custodia musica la accordi e comincia a suonare... questo è quello che mi piace".