Milano (askanews) - Il Politecnico di Milano ha celebrato la Giornata della memoria, in occasione del 70esimo anniversario dell'apertura dei cancelli del campo di concentramento di Auschwitz da parte delle truppe sovietiche dell'Armata rossa con uno speciale spettacolo, "Meccaniche del Silenzio, frammenti umani nel progetto Olocausto", nato da riflessioni e testi elaborati dagli stessi studenti che ne sono stati anche interpreti.Lo spettacolo ha iniziato a prendere corpo nel dicembre del 2014, in collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano, grazie all'impegno di alcuni volontari, poi diretti sul palcoscenico dal regista Marco Rampoldi con la collaborazione di Paola Ornati. Elemento caratterizzante è la lettura dell'Olocausto alla luce del saggio di Umberto Galimberti "Psiche e techne".Presentati, in flash di performances nate dalla creatività degli stessi ragazzi, frammenti di Hannah Arendt, Primo Levi, Elie Wiesel e Peter Weiss.