Amman, 30 mar. (askanews) - La Terra Santa non conosce confini, ed il pellegrino è in primis viaggiatore della storia divenuta fede, poi turista dei territori. Così la Giordania non è solo un paese arabo moderno ma anche, e soprattutto, quel pezzo dell'antica Palestina che vide lo svolgersi ininterrotto di vicende bibliche care agli ebrei e di episodi fondamentali della vita di Gesù. Come di eventi iscritti a caratteri cubitali nell'espansione successiva dell'Islam.Il turismo religioso può essere quindi chiave autentica per scoprire la Giordania, girando in ogni tappa una pagina di primaria importanza nella fede monoteista di quelli che i musulmani chiamano le genti del libro, ovviamente Islam incluso. Non a caso sul richiamo "Giordania uguale Terra Santa" si sta incentrando gran parte della promozione turistica del paese, coinvolgendo anche la moderna ed efficiente compagnia di bandiera Royal Jordanian che ha recentemente promosso un fam tour con 20 tour operators italiani e vaticani. Messaggio al pellegrino, soprattutto quello cristiano: una volta conosciuti motivi e luoghi dei diversi itinerari di turismo religioso proponibili, la voglia di Giordania non può che essere forte.Andando solo per esempi, e partendo dalla enorme capitale Amman, la sua piccola cittadella pulsa ancora oggi per la storia del peccato di Davide con Betsabea. Si punta poi, restando sulla Bibbia, al Monte Nebo e alla conclusione dell'esodo del popolo ebraico guidato da Mosè. I mosaici di Madaba, insieme a quelli incredibili della chiesa di Santo Stefano a Umm ar-Rasas, fanno da cornice didascalica al percorso degli antichi e preziosi pellegrini, a cominciare da Egeria nel IV secolo dopo cristo.Si prosegue verso Macheronte, residenza termale di Erode Antipa (le sorgenti bollenti di Mai'n, ancora oggi esclusive, sono nel wadi sottostante), e palazzo dove Salomè chiese ed ottenne dal re su un piatto la testa di Giovanni Battista.Risalendo poi la valle del Giordano, dopo aver vissuto l'esperienza unica ieri come oggi del Mar Morto, si arriva a Betania oltre il Giordano, la zona di fronte a Gerico dove Gesù venne battezzato, come testimoniato dalla presenza di comunità cristiane sin dal primo secolo dopo Cristo e dall'area battesimale paleocristiana.Tutto per guardare e vivere la Giordania con una luce diversa, senza barriere e confini. Perchè dovunque vada la storia, la Giordania era, è e continuerà ad essere parte integrante della Terra Santa.