Tokyo (askanews) - Una via di mezzo tra House of cards e i Sopranos in salsa di soia. Solo che in questo caso non si tratta di fiction. Una faida recente tra organizzazioni mafiose della yakuza giapponese ha messo in allarme rosso le forze di polizia nipponiche che temono una riedizione del bagno di sangue sperimentato negli anni '80 in circostanze identiche.Nel settembre scorso, la coesione della famiglia mafiosa Yamaguchi-gumi, una delle più strutturate nel panorama del crimine organizzato giapponese, è stata gravemente compromessa dalla defezione di una decina di capi mandamento che hanno dato vita a un nuovo gruppo. La divisione ha messo in luce non solo le faide interne che dilaniano il mondo criminale giapponese ma anche lo svaporarsi della struttura gerarchica della yakuza, la mafia nipponica, una volta famosa, o famigerata, per i rigidissimi codice di onore e lealtà che univano dirigenti e soldati. Un codice che imponeva l'automutilazione delle dita anche per una trasgressione veniale."Ti mangi il carcere, ti tagli le dita e ti dedichi interamente all'organizzazione, cercando sempre di dimostrare di avere il fegato di un uomo vero, ricorda Satoru Takegaki, ex membro della yakuza. Ma è solo una disperata ricerca di autostima. Quando mi volto indietro vedo solo figure desolanti e solitarie di rottami criminali".A lungo tollerata come un male necessario per tenere sotto controllo la micro criminalità e per la leggendaria efficienza nelle attività al confine della legalità, la yakuza si sviluppò nel caos del Giappone occupato del dopoguerra trasformandosi in una organizzazione criminale dal fatturato miliardario, in dollari, grazie ad attività come gioco d'azzardo, spaccio di droga, sfruttamento della prostituzione, estorsione e strozzinaggio.Ma i giorni di gloria della yakuza sembrano ormai al tramonto."Il gruppo scissionista potrà durare più a lungo della Yamaguchi-gumi, un'organizzazione a sei teste. Ma la rottura rende più deboli entrambi, spiega Atsushi Mizoguchi, freelance esperto di crimine organizzato. La mafia giapponese è ormai sul viale del tramonto".(Immagini Afp)