Roma (TMNews) - "La soluzione che la Rai ha individuato scegliendo uno come me, è coraggiosa, perché vengo da un giornale considerato un giornale partito. Repubblica ha una forte identità, questi sì, e io me la porto dietro, ma cerco di stare ai fatti e ai numeri". Così il neoconduttore di "Ballarò" Massimo Giannini ha risposto alle polemiche sulla sua presunta "parzialità" dovuta alla sua provenienza da "Repubblica". "Io ho un approccio e un metodo di lavoro che credo mi sia riconosciuto anche da chi non la pensa come me rigoroso, cerco di stare ai fatti e ai numeri. - ha detto Giannini - Il mio obiettivo è di fare un programma né di sinistra né di destra, di fare soltanto buon giornalismo. Quello che dobbiamo fare è trattare tutti allo stesso modo: io l'ho sempre fatto quando ero a Repubblica, non è che tratto diversamente Renzi e Berlusconi, nel momento in cui governano li tratto con lo stesso metro di giudizio" ha detto.