Roma (TMNews) - Dopo la prima al festival di Berlino George Clooney arriva nei cinema italiani con il suo quinto film da regista, "Monuments men". Nella pellicola, ispirata a una storia, Clooney, Matt Damon, Bill Murray, John Goodman, interpretano i soldati americani che durante la seconda guerra mondiale vennero mandati al fronte per recuperare i capolavori d'arte trafugati dai nazisti. Il loro compito era di restituirli ai legittimi proprietari e sottrarli alla distruzione ordinata da Hitler in caso di sconfitta. Nel film ricevono l'aiuto di due francesi: il mercante d'arte Jean Dujardin e la curatrice del Jeu de Paume di Parigi Cate Blanchett. Nel film Clooney mostra la goffagine ma anche il coraggio di questa truppa un po' improvvisata, composta da direttori di museo, curatori, artisti, architetti, storici dell'arte. Pochi uomini riuscirono a mettere in salvo migliaia di tesori sottratti a musei o a famiglie ebree, nascosti in case private, sotterranei di palazzi, miniere. E questa caccia alle grandi opere d'arte trafugate, dopo 70 anni, non sembra ancora terminata, visti i recenti ritrovamenti di capolavori di Monet, Picasso, Renoir, probabilmente sottratti a collezionisti ebrei durante la seconda guerra mondiale, ritrovati nelle case di Salisburgo e Monaco di un collezionista tedesco.