Genova (askanews) - Racconta l'immigrazione in Italia dagli anni '70 ad oggi la nuova sezione dello spazio espositivo permanente "Memorie e Migrazioni" allestita all'interno del Galata Museo del Mare di Genova. La mostra, dal titolo "Italiano anch'io. L'immigrazione nell'Italia che cambia", si concentra in particolare sulla percezione del fenomeno immigrazione da parte degli italiani e sull'auto percezione degli immigrati nel contesto della società italiana, anche alla luce del dibattito politico e culturale in corso nel Paese come spiega la presidente del Galata Museo del Mare, Maria Paola Profumo.

"Il nostro museo vuole fare la sua parte guardando al passato facendo capire che cosa erano i nostri migranti alla fine dell'800 e nei primi del '900 e quelli che sono i migranti di oggi, che noi chiamiamo Italiano anch'io, perchè un museo deve riconoscere il passato ma far vivere il presente e il futuro".

L'esposizione ripercorre la cronologia dei principali eventi che hanno segnato la storia dell'immigrazione in Italia. Di grande impatto emotivo è la sezione dedicata alle tragedie del mare. Particolare attenzione è stata poi riservata all'immigrazione femminile.

"In pochi anni è fortemente cambiata la nostra società e davvero noi vogliamo riconoscere questo ruolo delle donne migranti che vivono nella nostra società, vedono il futuro dei loro figli più ancora dei loro mariti".

Tanti video, immagini e persino un relitto di un barcone della speranza raccontano le mille difficoltà di essere migrante.