Roma, (askanews) - Non si definiscono un trio, ma una band, dove - nella diversità - ognuno esprime se stesso. Niccolò Fabi, Daniele Silvestri e Max Gazzè, dopo il successo di Roma, si preparano a una tournée in tutta Italia per presentare l'album "Il padrone della festa", disco d'oro in meno di due settimane. "Il trio mi fa pensare a tre cantanti, mentre la nostra indole non è di cantanti, ma di autori, produttori, musicisti che poi utilizzano la voce come uno degli strumenti". La nostra indole di partenza è quella di una band, non di un trio".Per Daniele Silvestri il contributo di ciascuno è stato prezioso: "Ci siamo tutti e tre dentro al progetto. Con modalità diverse, ma ci siamo tutti. Ognuno ha le sue passioni, le sue manie, ognuno i suoi campi".E Max Gazzè, con ironia, definisce il suo ruolo all'interno della band:"Abbiamo lavorato in modalità diverse: Niccolò per lanciare le melodie, Daniele quello più riflessivo che ragionava e metteva in ordine le idee...io era quello che arrivava in ritardo...".