Roma, (askanews) - "Ho fatto tre film che sono andati bene, diversi tra loro, è un onore essere qui, come vada vada, sono felice anche di essere in una cinquina di attori che hanno fatto quattro interpretazioni fantastiche e sono lusingato di conoscere il nuovo presidente. Io sono ormai un vecchio, per me è il terzo presidente". Così, Alessandro Gassmann, all'incontro al Quirinale con i candidati ai David di Donatello con Sergio Mattarella e in lizza insieme a Fabrizio Ferracane, Elio Germano, Riccardo Scamarcio e Marco Giallini per il premio come miglior attore protagonista."Speriamo che chi deve fare il lavoro sul campo e sostenere il cinema colga quest'occasione per farlo, il cinema italiano è in sofferenza com'è stato detto da Piovani e dal presidente, ma è inutile lamentarsi, dobbiamo rimboccarci le maniche in un momento di forte crisi per tutto il Paese e mettere in campo quello che abbiamo. Ci sono cose che noi sappiamo e che pochi altri sanno fare".