Roma, (askanews) - Alessandro Gassman, ambasciatore dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, ha presentato alla Mostra del cinema di Venezia, il suo documentario "Torn - Strappati", in cui racconta la vita, i sogni e le speranze degli artisti rifugiati in Libano e Giordania: attori, poeti, musicisti, drammaturghi.Tra loro c'è anche Alaa Arsheed, musicista, che ha raccontato la sua storia:"La mia famiglia ora a Suwayda, nel Sud della Sira, è in pericolo. Come posso continuare a pensare a mia madre mentre ci parlo al telefono e la sento piangere? Ho un fratello che suona la viola, due sorelle che suonano una il violoncello, l'altra il violino, eravamo un quartetto di musica classica"."Il mio sogno - spiega - è salvare l'arte siriana, portandola in Europa. Vorrei portare qui pittori, per realizzare progetti culturali sulla Siria. Portare la nostra arte nelle gallerie, nelle mostre".Il documentario è nato proprio dall'esperienza di Gassman nei campi di accoglienza per i rifugiati."Un documentario come questo non vuole fare altro che farci capire cos'è la Siria nel suo totale, anche la sua cultura, la sua arte, e può aiutare ad avere meno paura".