Giava (askanews) - Urla d'incoraggiamento per stimolare il cinguettio migliore. I concorsi di canto degli uccelli vantano una tradizione ancestrale nell'isola di Giava che si estende su tutto l'arcipelago indonesiano. Grazie anche a un incentivo decisivo: un corposo premio in denaro e la possibilità di partecipare a una competizione a livello nazionale."Non si tratta di un concorso di bellezza. È un concorso di cinguettio, una vera cinguetto-mania", sottolinea un allevatore di uccelli.Ma non si tratta di un passatempo indolore, è una tendenza inarrestabile che mette in pericolo le specie selvagge delle foreste del paese."Un numero crescente di persone si mette a catturare gli uccelli" denuncia un'ambientalista indonesiana. "Soprattutto i pulcini, perché è molto facile. Con un richiamo e delle trappole se ne possono prendere centinaia".Senza contare pratiche di contrabbando crudeli come quelle degli uccelli nascosti e segregati in bottiglie di plastica. Ma solo un piccolo gruppo di organizzatori di concorsi canori lotta concretamente contro il bracconaggio, facendo partecipare solo uccelli d'allevamento, riconoscibili da un anello di metallo sulla zampa."Gli uccelli d'allevamento devono portare un anello" spiega un avicoltore. "Non è possibile metterlo a un uccello selvaggio adulto, gli si spezzerebbe la zampa facendola passare nell'anello".Per il momento si tratta di sforzi inutili. La legge non viene applicata con rigore e la richiesta non smette di crescere. Secondo le organizzazioni ambientaliste locali, nel traffico finiscono coinvolti centinaia di migliaia di uccelli. I risultati sono davanti agli occhi di tutti. 131 specie di uccelli sono a rischio di estinzione nella sola giungla indonesiana.(Immagini Afp)