Roma, (askanews) - "Uscire dalla crisi non è facile. Signor Tarantino anche ci prestasse il suo Mister Wolf non credo che lui da solo riuscirebbe a risolvere tutti i problemi". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, aprendo il suo intervento al Quirinale alla cerimonia di incontro con i candidati ai David di Donatello. Tra loro c'era anche Quentin Tarantino, che ritirerà i David vinti per "Pulp fiction", miglior film straniero nel '95, e nel 2013 per "Django"."La crisi è stata pesante nel vostro settore, ha avuto implicazioni precise - ha detto ancora Mattarella - ma questo non ha impedito di ideare e realizzare opere di grande valore, film premiati da pubblico e critica, pellicole di successo, esordi promettenti di registi e attori giovani. Dalla crisi non usciremo come vi siamo entrati, dobbiamo uscirne in modo migliore, migliorati anche perché essa ha reso evidente che nel mondo, in tutti i settori, sono aumentati i protagonisti e la concorrenza e questo è un bene".