Roma (TMNews) - "L'arte è commento della realtà": è questa la massima che il grande architetto e designer Gaetano Pesce usa per definire l'origine della sue opere. All'artista italiano che da anni vive a New York è dedicata una grande mostra al Maxxi di Roma, e tra le tante opere esposte spicca "Passaporti italiani", del 2012: la proposta di Pesce di mettere in evidenza che l'Italia è la patria dell'arte, rappresenta per il grande artista internazionale un'occasione per riflettere anche sul nostro Paese."E' una riflessione sul fatto che, non so per quale ragione, gli italiani guardano sempre il nostro Paese come qualcosa di negativo, rispetto a quello che succede fuori che consigliano molto migliore, io invece ritengo che noi abbiamo dei valori che sono invidiabili, che tutti ci invidiano. Io, come molti, giro da un Paese all'altro molto spesso, e quando la gente capisce che sono italiano mi guarda con grande simpatia: vuol dire che abbiamo qualcosa che gli altri non hanno. Noi abbiamo questa straordinaria qualità di vita, e soprattutto questa immensa cultura, e anche se non siamo andati a scuola l'abbiamo filtrata attraverso il nostro corpo"."Questa sono cose sulle quali riflettere, e dire agli italiani: signori noi abbiamo il 66% dell'arte mondiale nel nostro Paese, e questo deve renderci estremamente fieri, e guardare al nostro Paese con una grande positività, non con la negatività, l'invidia, le demolizioni che facciamo, dicendo che tutto va male, cosa che non è affatto vera".