Tokyo. (askanews) - Il governo giapponese ha riconosciuto per la prima volta che la leucemia di un dipendente della centrale nucleare di Fukushima, teatro del più grande incidente atomico dai tempi di Cernobyl, è stata causata dalle radiazioni emesse dai reattori. La notizia è stata resa nota dal ministero della Sanità giapponese.È la prima volta che l'esposizione alle radiazioni del sito di Fukushima è stata giudicata ufficialmente responsabile dello sviluppo della malattia, nonostante altri ex operai della centrale abbiano lamentato di avere sviluppato un tumore all'indomani della catastrofe nucleare..La centrale Fukushima Daiichi, conosciuta anche come Fukushima-1, venne colpita l'11 marzo 2011 dal devastante terremoto e dallo tsunami conseguente che devastò il Giappone orientale causando la morte di 20mila persone. L'incidente ha costretto all'evacuazione di un'ampia area circostante e molti lavoratori e tecnici sono stati impegnati nei lavori di messa in sicurezza che non sono ancora terminati.(Immagini Afp)