Milano, (askanews) - È un freestyler di successo, ha vinto l'ultima edizione di Mtv Spit, arriva dal mondo underground ma, forte della popolarità televisiva, punta a farsi conoscere come rapper. Nerone debutta con "100 K", Ep di sei tracce che nel titolo già parla di lui, e chiude il percorso fatto finora. "Diciamo che 100 K è sempre stato il mio alias, data la mia stazza, ed è sul peso delle parole: quanto pesano 100 chili? È un Ep con tutte sonorità diverse, mi sono affidato a 6 produttori diversi per ciascuna delle tracce. Io non ho mai parlato di cose che non ho mai vissuto in prima persona o da molto vicino: ritengo di dover dare il giusto peso alle parole, no bullshit come direbbero in inglese"."Con i dischi e con il ritiro dalle gare di freestyle ufficiale sto cercando di levarmi di dosso la F scarlatta di freestyle e cercare di far capire che io non sono solo quello che fa freestyle ma ho qualcosa da dire".Togliersi di dosso l'etichetta non è facile, come non lo è farsi strada in un genere molto affollato. "Qua in Italia è tosta, siamo tanti, la concorrenza è spietata e tutti sono disposti a farti fuori pur di prenderti il posto e io anche punto un po' più in alto e spero di spodestare qualcuno prima o poi".Tra i prossimi progetti di Nerone c'è un album completo: intanto gira l'Italia per firmare l'Ep. L'instore tour è partito dal Mondadori Megastore di piazza Duomo, a Milano. "Ho un sacco di cose in mente, tanti progetti in cantiere. Ho già iniziato a scrivere cercheremo solo di capire in che ordine farle uscire e che forma fargli prendere".