Francoforte (TMNews) - Alla Buchmesse di Francoforte il libro digitale è uno degli argomenti più dibattuti, soprattutto nel padiglione italiano, dove si respira l'aria della crisi. Non mancano però le voci di ottimismo, come quella di Laura Donnini, amministratore delegato di Rcs Libri."Da ogni crisi - ci ha detto la manager - nasce un'opportunità. E io credo che il digitale e i libri fisici debbano andare a braccetto. Oggi si apre un'opportunità straordinaria per catturare lettori, consumatori, persone che magari non si sono mai avvicinate a un libro andando in libreria, ma che lo scoprono in rete, magari partecipando a community o blog. Io credo che questo sia un grandissimo segnale di speranza".Il presidente dell'Associazione italiana degli editori, Marco Polillo, cui è toccato l'ingrato compito di comunicare i dati molto negativi sul fatturato del libro, anche sul tema del digitale si è rivolto direttamente al governo. "Ci si chiede il passaggio spinto al digitale? Benissimo - ha detto Polillo - facciamo finanziamenti a tassi agevolati per questo tipo di investimento, mentre invece queste cose qui non vengono mai fatte".Anche Barbara Hoepli, dell'omonima casa editrice milanese, parla di un quadro difficile, ma non disastroso e chiede maggiore sostegno. "Da parte delle istituzioni - ci ha spiegato - sarebbe necessaria una maggiore tutela del nostro campo editoriale". Per fare sì che gli ebook siano una vera opportunità e non un'altra occasione sprecata.