Biarritz (askanews) - Da Pau a Biarritz, a spasso per la Francia del Sud-ovest a bordo di bolidi rombanti, con il fascino un po' ageé ma senza tempo delle auto d'epoca. È questa la cornice dell'Auto Tour, un raduno di cinque giorni che ha riunito 300 appassionati per un appuntamento diventato ormai un classico.Auto d'epoca dagli anni '50 ai '70 che sfrecciano sulle strade di uno degli scenari più accattivanti d'Europa. "È straordinario vedere tante magnifiche auto per questa corsa. E mi sembrano in una forma ancora più smagliante dei loro tempi d'oro", sottolinea Gerard Larrousse, ex pilota professionista.Ogni giorno una tappa diversa, con specialità e regole diverse, dalle gare di velocità a quelle di regolarità. "Non c'è bisogno di avere una Ferrari per partecipare, spiega un'affascinante concorrente. Si può competere anche con una Mini o un'altra auto del genere. La corsa è alla portata di quanti vogliono davvero gareggiare".E tutti sembrano godersela un mondo. Come questi due piloti, in sintonia anagrafica con lo spirito della gara"Per concludere hai bisogno di un bravo co-pilota", dice il primo. "Questo ragazzo qua non ha fatto alcun errore. Beh, a dire la verità, non molti questa volta. Solo un paio". "Sarà, replica l'altro, ma è lui che ci ha fatto prendere un minuto di penalità per eccesso di velocità, non sono stato io".L'Auto Tour è finito ma la febbre delle auto d'epoca è come il mal d'Africa per Hemingway: "L'Africa? Non l'avevo ancora lasciata è già ne sentivo la nostalgia"...(Immagini Afp)