Milano (askanews) - Il conto alla rovescia per l'apertura di Expo 2015 prosegue e, nonostante le polemiche giudiziarie e sindacali, come nel caso del Teatro alla Scala, la macchina del grande evento milanese si è messa in moto, simbolicamente partendo dalla prima riunione dei tavoli tematici sull'alimentazione in Hangar Bicocca. E il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini ha sottolineato l'importanza, anche immateriale, dell'Expo che verrà. "Penso - ci ha detto - che possa essere per il nostro Paese anche un momento di svolta psicologica, un po' come sono state le Olimpiadi, o la capitale europea per una città o per un territorio. Abbiamo tutte le risorse per essere straordinariamente competitivi nell'era della Globalizzazione".Franceschini ha anche replicato ai molti pessimisti sulla reale portata dell'Expo di Milano e sull'impatrto per il nostro Paese. "Io vi garantisco - ci ha detto - che tutte le persone che ho incontrato, di governo o imprenditori stranieri attendono Expo in un modo formidabile. La Cina ha già venduto un milione e mezzo di biglietti, soltanto di turisti cinesi".I turisti, comunque, Milano se li aspetta da tutto il mondo, forte anche della scelta del New York Times che ha scelto il capoluogo meneghino come miglior meta per un viaggio nel 2015.