Roma, (askanews) - "Bisogna davvero aiutare i bambini che sono cresciuti in case in cui i genitori non leggevano e non c'erano libri, a capire che leggere è una cosa fantastica, un modo per vivere altre vite, fare viaggi, essere altre persone, andare in altri tempi, è davvero uno spazio di libertà: questo bisogna cominciare a spiegarlo nelle scuole". A spiegarlo è stato il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, che ha firmato un protocollo d'intesa con le colleghe Giannini e Lorenzin, per favorire la lettura dei più piccoli.

"Questo lavoro fatto insieme al ministro dell'Istruzione e della Salute - ha aggiunto - punta ai bambini della fascia da zero a sei anni. Ci sono esperienze importanti in alcune regioni italiane che dimostrano che quando si comincia da piccoli poi si legge tutta la vita. Anche nell'attività da ministro si fanno alcune cose che si vedono subito, altre dopo qualche anno. Li vedranno i nostri quinti, sesti, successori se cominciamo dai bambini di oggi. Ma questa è una ragione in più per farlo. L'Italia non può essere un paese che, orgoglioso del patrimonio culturale unico al mondo che ha, è poi un paese dove si legge o si va al cinema meno di altri. Per questo bisogna cominciare dai bambini".