Roma, TMNews - Dal 15 maggio il Museo dell'Ara Pacis a Roma ospita la mostra "Genesi", circa 250 scatti in bianco e nero del fotografo brasiliano Sebastiao Salgado, un grande viaggio fotografico nei Cinque Continenti che documenta la rara bellezza e le zone (ancora) incontaminate del nostro pianeta."Oggi abbiamo sfruttato enormemente una parte del pianeta affinchè l'altra parte potesse costruire questa società iper-moderna e ipersofisticata. Un buon messaggio è che il 40-45% del pianeta è ancora come il giorno della Genesi". L'esposizione, che resterà nella Capitale fino al 15 settembre, è stata curata da Lélia Wanick Salgado, moglie dell'artista. Un progetto dedicato alle specie diverse: agli esseri umani che vivono a stretto contatto con la natura, agli animali, ai vegetali e al mondo minerale, anch esso vivo. "E' un pianeta incontaminato, fuori da questa società dei consumi in cui viviamo, un pianeta, diciamo vergine". La mostra è suddivisa in cinque sezioni che ricalcano le zone geografiche in cui Salgado ha realizzato le fotografie, alcune sono state scattate a bordo di piccoli velivoli o in mongolfiera: "Non puoi scegliere dove andare, è il vento che sceglie, che fa la sua scelta, vedi delle immagini incredibili, ma non le puoi fotografare perchè il vento ti pota dall'altra parte. Gli animali non hanno paura perchè ti vedono come un grande animale che vola".