Denver (askanews) - Nel football americano finisce l'avventura di Peyton Manning. Dopo 18 anni di una straordinaria carriera il quarterback dei Denver Broncos ha deciso di appendere casco e armatura al chiodo.Manning compirà 40 anni il 24 marzo ed è stato uno dei più forti giocatori di sempre, battendo a ripetizione diversi record. Dopo avere superato una delicatissima operazione di ernia cervicale nel 2011, nella sua carriera ha vinto cinque volte il premio di Most Valuable Player, cioè di giocatore più forte del campionato. È stato anche l'unico quarterback ad avere guidato alla vittoria nel Super Bowl due squadre diverse, gli Indianapolis i Colts nel 2006 e i Denver Broncos nella stagione 2015, arrivando altre tre volte in finale. Il 7 febbraio 2016 ha conquistato il secondo titolo superando per 24-10 i Carolina Panthers nel Super Bowl 50, malgrado una prestazione sottotono ma diventando il più anziano del ruolo a essere riuscito nell'impresa.Trattenendo a stento le lacrime, Manning ha dato l'annuncio del suo ritiro:"C'è una testo delle Scritture, la Seconda Lettera a Timoteo, che recita: 'Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la corsa, ho conservato la fede'. Anch'io ho combattuto la buona battaglia e ho terminato la mia corsa nel football. Dopo 18 anni era giunta l'ora. Dio vi benedica e benedica anche il football".(Immagini Afp)