Firenze (askanews) - Dopo nove mesi di lavori, riaprono le prime sale degli Uffizi, che hanno subìto un rinnovamento radicale: cambiano la climatizzazione, le cromie delle pareti e l'illuminazione. Le alette dei lucernai sono state mortorizzate e connesse ad un software che le mette tutte in collegamento come spiega la soprintendente Alessandra Marino."Aumentano e diminuiscono la luce che abbiamo all'interno delle sale, in modo che ci sia un grado di illuminazione costante, indipendentemente dalla giornata di sole d'estate o di buio in autunno".Rivoluzionato, oltre agli ambienti, anche l'ordine delle opere del periodo che va dal Duecento al primo Quattrocento: una risistemazione, come racconta il direttore degli Uffizi Antonio Natali, in cui spicca Gentile da Fabriano, che ora avrà una sala a lui dedicata."Credo che alla fine il lavoro possa soddisfare le esigenze degli specialisti, ma soprattutto, le esigenze di uno spettatore comune.Nelle Sale dei Primitivi sono ora esposte 14 opere che prima non erano disponibili al pubblico.