Roma, (askanews) - Il cinema incontra l'Università. Alla Luiss di Roma al via il progetto "Luiss con Rai Cinema", un ciclo di proiezioni, fino ad aprile, per gli studenti del terzo e quarto anno di 12 scuole superiori della Capitale. Una selezione di film, accompagnati dall'intervento di docenti ed esperti sulle tematiche affrontate. Il film scelto per il primo incontro del 20 novembre è "I nostri ragazzi" di Ivano De Matteo, con Alessandro Gassman, Giovanna Mezzogiorno, Luigi Lo Cascio. A intervenire il professor Rosario Fiorentino, neurologo e membro dell'Accademia Americana di Neurologia. "E' uno spunto per raccontare ai giovani di oggi il loro cervello, un organo che in questa fase di sviluppo e maturazione è pieno di insidie e trappole, tra cui la spinta all'omologazione e al conformismo".Prima del film ogni volta si terrà un'introduzione sulla metodologia dello storytelling. I ragazzi infatti potranno partecipare a un concorso realizzando un articolo di giornale, un soggetto o un video sul tema proposto. Roberto Costantini, dirigente responsabile dell'orientamento: "Ci sono in palio le borse di studio per venire quest'estate alla Summer School della Luiss, quella che riguarda soprattutto la parte della scrittura, giornalistica, per le sceneggiature e realizzazione di video".Le proiezioni sono aperte anche agli studenti dell'università, esclusi però dal concorso. Secondo appuntamento l'11 dicembre con "All the Invisible Children", film a episodi sui bambini "invisibili". E tra gli altri titoli ci saranno "I cento passi" e "Non essere cattivo", film postumo di Claudio Caligari. "Abbiamo anche la necessità di valorizzare la parte della cultura umanistica in generale, che è un po' in crisi nelle scelte dei genitori che devono scegliere il tipo di istituto superiore, e noi riteniamo che sia un peccato perché un giusto bilanciamento tra cultura classica e scientifica assicura migliori risultati in qualunque campo".