Milano, (TMNews) - Un traguardo e una soddisfazione, ma soprattutto un punto di partenza. È il Festival di Sanremo per Filippo Graziani, figlio del cantautore Ivan, in gara nei Giovani con "Le cose belle", brano che fa parte dell'album omonimo in uscita il 20 febbraio. Una canzone che getta uno sguardo disilluso su una generazione a cavallo tra due secoli. "Parla di un futuro che ci è stato raccontato negli anni Ottanta e Novanta, che nel Duemila doveva portarci più benessere, un'idea che non è mai arrivata. È un modo per dire: questo è quello che ci hanno lasciato le generazioni precedenti e da qui dobbiamo andare avanti".Sanremo è l'occasione per farsi conoscere al grande pubblico. "Spero che il concetto sia recepito, che piaccia il pezzo e passi l'immagine di me per quello che sono: sono limpido quando parlo di musica e la faccio e spero che questo arrivi".Graziani va a Sanremo forte di una formazione in un ambiente pieno di musica: il cognome importante non gli pesa, anzi. "Sta molto nel modo in cui si vive la cosa: se ci si lascia andare alle paure è finita, bisogna solo intraprendere un cammino personale, mettersi in gioco e vedere di cosa si è capaci".