Mantova (askanews) - La voce è quella di una studentessa 18enne, Luisa Simone, che ha partecipato, ed è stata premiata per il suo lavoro di giornalismo narrativo sulle ultime comunità hippie, nell'ambito dei progetti della Creative Summer School dell'università LUISS, che ha portato al Festivaletteratura di Mantova questi giovanissimi aspiranti reporter."Io scrivo da quando ero piccolissima - ci ha confidato Luisa - quindi ho imparato anche a essere a mio agio in quello che scrivo, molto più rispetto a quando parlo. Anche poter leggere l'articolo è stato molto più rassicurante, perché sono riuscita a comunicare esattamente le parole che avevo studiato, e che volevo dire".Intenso anche il tema scelto da un'altra premiata, la 16enne Cecilia Fruet, che ha puntato su storie di donne sfruttate, utilizzando però la mediazione di un racconto teatrale."Io sono una persona estremamente introversa - ha detto la ragazza - quindi tante cose non sono capace di dirle, invece trovo estrema facilità nello scriverle e credo sia il modo in cui posso buttare giù e buttare fuori tutti i pensieri che ho, ha prescindere da quello che pensano gli altri". In qualche modo i ragazzi portati a Festivaletteratura dalla Creative Summer School della LUISS, che si rivolge agli studenti delle superiori, sono stati i più giovani autori del festival mantovano e le loro storie, su cui si sono espressi giornalisti e scrittori, rappresentano in qualche modo l'idea di un futuro più ricco per la professione giornalistica e, magari, anche per la letteratura.