Milano, (askanews) - Quattro giornate dedicate al linguaggio. È il tema della seconda edizione del Festival della comunicazione, in programma a Camogli dal 10 al 13 settembre 2015. In calendario conferenze, tavole rotonde, laboratori, spettacoli, mostre e un'installazione ambientale, con la guida di Umberto Eco che chiude con una lectio magistralis la manifestazione ideata e diretta da Rosangela Bonsignorio e Danco Singer. Obiettivo imparare a leggere i futuri possibili e le novità alla luce del progresso tecnologico."Cosa ha Camogli rispetto ad altre sedi di altri Festival come Mantova? Tutti gli altri si svolgono in città, a forma circolare o quadrata, Camogli invece ha una main street, una lunga striscia di due chilometri di spiaggia, quindi tutto si svolge su questa passeggiata e ci si incontra tutti" ha detto Eco.Al Festival ci saranno circa 90 ospiti tra esperti di comunicazione, blogger, manager, linguisti, scrittori, musicisti, direttori di giornali: tra gli altri Tullio De Mauro, Piero Angela, Stefano Bartezzaghi, Gianni Canova, Andrea De Carlo, Massimiliano Fuksas, Uto Ughi, che esploreranno il tema del linguaggio da vari punti di vista, dalla cultura digitale, alla scienza, dalle arti alle imprese. La prima edizione ha attirato 20mila persone. Il direttore generale della Rai, Luigi Gubitosi. "Camogli ha dei limiti logistici, credo sia più il fatto di far parlare delle tematiche attraverso tutti i mezzi che abbiamo, dalla tv ai social".Tutte le iniziative sono gratuite e aperte al pubblico, grande importanza avrà lo scambio con il pubblico del Web attraverso il sito del Festival, e i social Facebook, Twitter e Instagram.