Roma, (TMNews) - Un libro per ricordare l'imperatore romano Publio Elvio Pertinace, nato ad Alba, grande interprete di una politica riformatrice. Un personaggio che rimanda all'Italia di oggi che attraversa una fase molto delicata, con un crescente disagio sociale dovuto alla crisi economica, che si intreccia con una fase di instabilità politica.Il volume "Pertinace - il governo delle Buone intenzioni", è stato presentato all'Ara Pacis, durante un'iniziativa promossa dalla Fondazione Ferrero, di Alba. Come spiega l'ambasciatore Francesco Paolo Fulci, vicepresidente di Ferrero International:"Pertinace per me è il simbolo dell'unità della nostra patria ed è il simbolo anche del buon governo che per noi è una necessità sempre più urgente e pressante". "L'auspicio è che le buone intenzioni del nostro attuale governo non facciano la stessa fine di quelle di Pertinace".Pertinace, nel suo pur breve governo, si privò dei beni personali, tagliò le spese inutili, mise all'asta i costosissimi oggetti di lusso collezionati dai precedenti Imperatori. Tutte decisioni prese nel segno del ripristino dell'ordine sociale, della giustizia e della stabilità economica. Uno degli autori, Stephen Fox: "Pertinace è una figura che sta in mezzo. Si trova tra il regno di Commodo e quello di Settimio Severo e ha avuto un merito straordinario, quello di riuscire a gestire la cosa pubblica riportandola sui binari di una correttezza sia morale, che finanziaria che da un punto di vista dello spirito della gestione. Purtroppo è durato molto poco, perchè è stato ucciso quasi subito da una ribellione dei suoi soldati".