Ferrara (TMNews) La tragedia dei migranti a Lampedusa si fa sentire anche a Ferrara, dove si apre il Festival di Internazionale, tradizionale appuntamento con giornalisti e scrittori di tutto il mondo. La direttrice della manifestazione Chiara Nielsen. Siamo a Ferrara - ci ha spiegato - per il settimo anno, e oggi coincide con il ventesimo compleanno del giornale. Avevamo pensato di fare una grande festa e di segnalare in tutto il programma questo lieto evento per noi, quando è arrivata la notizia di Lampedusa. Lo stato d animo chiaramente è cambiato, è cambiata anche questa prima giornata, che è giornata di lutto nazionale, che noi vogliamo ricordare, prima di ogni evento del venerdì, con un minuto di silenzio per le vittime di Lampedusa .Accanto al tema dell immigrazione, comunque, a Ferrara si discuterà anche di molti altri argomenti, dalla violenza sulle donne alla Siria. Con l obiettivo, minimo, di confermare i risultati degli scorsi anni. Spero di riavere - ha aggiunto Chiara Nielsen - la partecipazione di pubblico che abbiamo avuto in questi anni, ma non dico soltanto in termini numerici, che chiaramente è molto importante, ma dico in termini di qualità .Una qualità che si riferisce in particolare al pubblico più giovane. Non è vero - ha concluso la direttrice del Festival - che siamo di fronte a dei ragazzi disillusi, cinici o disinteressati. Forse siamo solo davanti a dei ragazzi che non hanno spesso le risposte che cercano .Risposte che fino a domenica 6 ottobre si potranno forse trovare a Ferrara, per tre giorni capitale del giornalismo internazionale, di nome e di fatto.