Venezia (TMNews) - Le "Femen" sbarcano a Venezia con un documentario che racconta cos'è e come funziona il gruppo di protesta femminista conosciuto in tutto il mondo per i suoi blitz a seno nudo. Un gesto di protesta portato anche al Lido dove le ragazze ucraine si sono presentate in topless in occasione delle foto di rito."L'Ucraina non è un bordello", presentato fuori concorso alla 70esima Mostra del Cinema, è un documentario realizzato dalla regista Kitty Green di nazionalità australiana ma figlia di un'ucraina. La regista ha cercato di indagare le motivazioni alla base del movimento e sulle spinte che lo hanno fatto nascere intervistando i protagonisti e seguendo le ragazze per un anno intero, fianco a fianco nella loro vita privata così come durante i blitz e gli arresti.L'opera ha fatto molto discutere perché mostra anche alcuni lati meno chiari e contraddittori dell'organizzazione che negli anni ha ricevuto critiche da diverse parti per i metodi usati.