Roma, (askanews) - Negli anni Settanta "c'erano i critici musicali", oggi "sono tutti belli i dischi che escono. Invece il critico dovrebbe prendersi la responsabilità e dire 'attenzione'": è forte la denuncia di Fausto Mesolella, chitarrista degli Avion Travel che festeggia 50 anni di chitarra e ha appena pubblicato il suo primo disco da cantante, o meglio "dicitor cantante" come lui ama definirsi, "Canto Stefano", dove Stefano è lo scrittore Stefano Benni, che dopo uno spettacolo insieme ha regalato le sue rime al musicista e compositore casertano."Intendo che la gente non è più curiosa, non ha voglia di ascoltare, la musica si ascolta nei supermercati, cioè quindi non si ascolta, si ascolta un rumore progressivo che arriva. Le persone si sintonizzano volentieri con l'ansia, perchè non hanno capacità di sedersi davanti ad un lp, io lo chiamo ancora così...", ha spiegato.