Milano (askanews) - Un corpo impacchettato sottovuoto: possiamo cominciare da qui per addentrarci nella nuova mostra di Monica Marioni, artista vicentina che presenta, significativamente a due passi dall'Expo Gate di Milano, la sua nuova esposizione, "Fame!". "Si inizia - ci ha spiegato Marioni - da una fame molto superficiale, che può essere la fame dell'apparire, il bisogno di mettersi una maschera, e per questo c'è una serie di opere che sono tendenzialmente abbastanza scherzose, per poi entrare invece in quella che è una fame molto intima, molto viscerale, quell'istinto che muove tutti noi e in un certo modo ci fa sempre sentire sbagliati, ci fa chiedere se sia meglio essere così oppure rispecchiare quello che la società pretende da noi. Io parlo di quella fame, di quella cosa che ci mantiene vivi dentro".In mostra nel Museo Fondazione Luciana Matalon, e poi al Pan di Napoli, i disegni e i dipinti tipici del lavoro di Monica Marioni, ma anche una serie di nuovi lavori che implicano momenti performativi anche complessi, come complesso e problematico è il modo in cui l'artista guarda in primo luogo a se stessa. "Io - ha aggiunto l'artista - ho un trascorso di rapporto con il cibo molto complicato e credo che questa mostra sia soprattutto utile a me, come persona, proprio perché è stato come una sorta di tentativo di tirare fuori e capire perché la mia fame interiore si manifestava in un modo distorto invece che come una fame naturale".Impossibile non citare poi l'installazione "Peso dunque sono", composta di trecento bilance sulle quali non si può non passare se si vuole entrare nella mostra. Un pavimento mobile che costringe lo spettatore a fare i conti con lo spazio e con il nostro incidere su questo spazio. "E' come frapporre l'essere numerico, concreto, molto terra-terra, con quella che è invece la parte più alta ed evoluta dell'uomo, che è la nostra mente, la nostra testa - ha concluso Marioni. In realtà poi questa mostra parla proprio della fame che può avere la nostra mente e di come questa fame poi si riconduce nel corpo".La mostra "Fame!", curata da Igor Zanti, apre al pubblico a Milano dal 6 al 26 agosto e a Napoli dal 17 al 26 settembre.