Roma, (Askanews) - Appena eletta direttrice del Cern, Fabiola Gianotti alla sua prima uscita pubblica a Roma. La fisica italiana, ora a capo del centro europeo per la ricerca nucleare di Ginevra, ha ricevuto il riconoscimento per il settore Scienza dei Premi De Sica."Essere stata selezionata come futuro direttore generale del Cern è un onore e una grande responsabilità, cercherò di fare del mio meglio per mantenere il Cern a livelli di eccellenza scientifica, tecnologica, e di collaborazione a livello internazionale", ci ha detto.Una nomina che si inserisce in una lunga tradizione italiana. "Il ruolo dell'Italia è un ruolo grandissimo, l'Italia ha avuto tre direttori generali, Edoardo Amaldi è stato un padre fondatore, poi Carlo Rubbia e Luciano Maiani, molti italiani occupano ruoli di responsabilità, e moltissimi scienziati, circa 1.500 su undicimila, un livello che attesta l'eccellenza della nostra scuola e della nostra ricerca".E se le si chiede quanto è importante che sia stata scelta una donna per la prima volta, risponde: "non penso di poter portare nulla di più, ma penso che la ricchezza dell'umanità venga dalla diversità, a tutti i livelli, di genere, di tradizioni, di passaporto, di origine geografica, e quindi possiamo tutti dare qualcosa come individui, e quindi farò del mio meglio".