Milano (Askanews) - Nove grandi fotografi per raccontare il tema di Expo 2015. Negli spazi comuni e nei cluster dell'esposizione milanese saranno esposte le immagini di artisti-reporter come Sebastiao Salgado, Gianni Berengo Gardin, Joel Meyerowitz o Ferdinando Scianna: e il loro sguardo, unito a quello di Irene Kung, Martin Parr, Alex Webb, George Steinmetz e Alessandra Sanguinetti, comporrà una mappa visuale del cibo e dei suoi ambienti nel mondo. E la fotografia, ha assicurato il commissario Giuseppe Sala, avrà un ruolo decisivo in Expo. "Sarei molto contento - ha detto Sala - se anche Expo fosse un ambiente in cui, al di là di questa mania dilagante dei selfie e dell'immagine sempre presa in ogni momento, ci fosse quakche occasione per inventarsi qualcosa di più e fosse un vero terreno di sperimentazione".A lavorare sui contenuti delle mostre, tra gli altri, anche il fondatore e direttore dell'agenzia Contrasto, Roberto Koch. "L'idea - ha spiegato - è stata quella di scegliere di proporre ad alcuni grandi autori di partecipare a questo progetto, e la scelta è stata complessa soprattutto perché bisognava che gli interpreti fossero quelli giusti, ma anche che il tema fosse qualcosa che gli apparteneva".Dalla frutta al cioccolato, dal Biomediterraneo alla Via delle spezie: le macchine fotografiche hanno lavorato per cogliere l'anima degli alimenti e dei luoghi. E anche gli occhi, si spera, potranno godere delle meraviglie alimentari di Expo, senza dimenticare, nello spirito dell'agenzia Magnum, la necessità di testimoniare il mondo senza filtri o edulcoranti.