Roma, (askanews) - Duccio Trombadori, giornalista, critico e amico di Ettore Scola, ricorda così il regista scomparso a Roma a 84 anni, che aveva visto solo pochi giorni fa."Io sono stato suo amico, l'ho visto quattro giorni fa, mi ha ricevuto a casa sua perché dovevamo parlare di cinema e della presentazione di un libro di ricordi, ed è stato molto amichevole, ci siamo abbracciati. Questo è l'ultimo ricordo che ho di lui"."E' stato un grande uomo di cinema che viene dall'antica scuola del neorealismo italiano - ha detto Trombadori - che lui ha saputo trasformare originalmente e con grande capacità di rispondere e interpretare i sentimenti più profondi e popolari italiani. Infatti è stato molto amato".