Roma, (askanews) - E' sempre stato in crisi il cinema italiano, ma crisi è sinonimo di crescita. In una delle sue ultime apparizioni pubbliche, in occasione della consegna dei Premi De Sica, il 27 novembre a Roma, Ettore Scola parlava così: "Ho trovato tante crisi, tante difficoltà. Quando ho cominciato a farlo io, il cinema italiano era in crisi, ma insomma crisi vuol dire crescita. Speriamo che cresca".In quell'occasione Scola aveva ritirato il Premio De Sica, anche se vinto nel 2014, per il documentario "Che strano chiamarsi Federico". Un riconoscimento prestigioso: "Importante per il nome che porta, per chi me lo assegna, De Sica, Rondi. È un glorioso premio".Erano trascorsi pochi giorni dai terribili attentati di Parigi, che Scola commentò così: "Vuole trovare uno che dice è tutto tranquillo? Va tutto bene? No, no. Viviamo tutti un momento assai complicato, tragico, non sappiamo nulla, quindi viviamolo così, con oggettivo senso della realtà".