Roma (TMNews) - L'universo di Escher, incisore e grafico olandese, rivive fino al 22 febbraio al Chiostro del Bramante a Roma, con una mostra che raccoglie 150 opere dell'artista. In esposizione ci sono alcuni dei suoi capolavori più famosi, come "Mano con sfera riflettente", "Giorno e notte", "Metamorfosi II". La mostra sottolinea la capacità di Escher di osservare la natura con un punto di vista diverso, facendo emergere come la sua regolarità geometrica possa diventare magia e gioco.Il curatore Marco Bussagli ha spiegato:"La mostra su Escher vuole porre in evidenza alcuni aspetti dello sviluppo della sua arte, che è uno sviluppo complesso, articolato, che lega insieme, grazie alla sua creatività e alla sua fantasia, campi completamente diversi, che vanno dall'arte alla geometria, all'aritmetica, alla cristallografia, naturalmente insieme ad una cognizione profonda di quelli che sono i linguaggi artistici dell'epoca, che Escher assimila e riutilizza: dall'art nouveau, al futurismo, al surrealismo, sempre con una cifra assolutamente personale.All'interno della mostra sono collocati dei giochi che permettono un approfondimento dell'arte di Escher e dei meccanismi visivi che l'artista utilizzò nella realizzazione delle sue opere.