Roma, (askanews) - Dal palco allo studio di registrazione: nasce così "Non smetto di ascoltarti" (Warner Bros), nuovo album di Fabio Concato, che lo vede in trio con il trombettista jazz Fabrizio Bosso e il pianista anglo-campano Julian Oliver Mazzariello.Dopo un anno di concerti insieme in giro per l'Italia, il cantautore milanese e i due grandi jazzisti hanno deciso di fermare le loro emozioni in un disco: "E' stato semplice perché ci siamo avvicinati con molta umiltà e molto rispetto a questi autori pazzeschi. "E' fenomenale quanto non ci sia mancato niente altro. Cioè, la voce, forse perché sono tre voci diverse. Fabrizio con la tromba, Julian con il piano e la mia voce, non serviva niente altro. Questa cosa mi ha sorpreso molto. Quindi mi spiace molto per i bassisti e i batteristi ma in alcune situazioni si può anche farne a meno".Nell'album ever-green come "Mille lire al mese" e omaggi ad altri grandi autori italiani come Pino Daniele ("Anna verrà"), Sergio Endrigo ("Io che amo solo te"), Lucio Dalla (la casa in riva al mare), Jannacci-Gaber (Armando), De Gregori (Diamante), reinterpretati a tre, che non si può smettere di ascoltare. Non mancano gli amatissimi classici di Concato come Domenica Bestiale... E Rosalina, che trae ispirazione da una persona un po' rotondetta realmente esistita, nel frattempo è cambiata: "Ho saputo che è una donna magrissima da circa 25 anni, è quasi un chiodo. Non si chiama Rosalina, che è il nome che le avevo dato per la canzone".