Roma, 20 gen. (askanews) - A quattro anni dal Disco di Platino "Alien" e dopo l'esperienza sinfonica dell'album "Sunrise", Giovanni Allevi torna al pianoforte solo con un nuovo progetto il cui titolo "Love", è una vera e propria dichiarazione d'amore nei confronti della vita. "In questo disco non c'è solo l'amore per la musica, ma per l'esistenza, per la mia vita folle, per la vita delle persone e di tutte le persone a me vicine che mi hanno regalato qualcosa: una scintilla", ha raccontato Allevi ad Askanews.Il pianista e direttore d'orchestra ha presentato alla Feltrinelli di via Appia a Roma il nuovo lavoro, registrato al Sae Institute di Milano e masterizzato a Londra negli storici Abbey Road Studios, quelli dei Beatles per intenderci: "Ancora di più, l'emozione di sentirsi dire dall'ingegnere del suono, il decano di Abbey Road per la musica classica, che sul mio cd praticamente non c'era nulla da toccare perché qualsiasi modifica avrebbe compromesso quel suono sublime che eravamo riusciti ad ottenere. E' stata la prima grandissima conferma"."Love" contiene tredici tracce, tredici pagine di un diario musicale autentico e fortemente emotivo, che raccontano l'amore nelle sue molteplici forme."Non si può inscatolare e classificare l'amore in tutte le sue molteplici sfaccettature. Così morbidamente, possiamo solo accennare alcune sfumature: probabilmente in coda l'amore più sensuale, al sacro, dalla tensione amorosa verso una persona fisica alla tensione verso la totalità delle cose", ha spiegato l'artista.Allevi, che aprirà il tour europeo da Londra il 27 febbraio per approdare a Roma il 27 marzo, alle critiche che gli rivolgono i musicisti risponde così: "Smack".