Roma, (askanews) - Sarebbe bello se gli "extracomunitari" riuscissero sempre a farcela come nel film "Le Badanti": tre bombe sexy, Lola, la bella venezuelana Samantha Castillo, Carmen, l'attrice di Singapore Nadiah M.Din e Irina, la russa Anna Jimskaya, sono alla ricerca di un futuro migliore in Italia. In fuga da una vita di soprusi e violenze, le tre donne decidono di cambiare vita e si trasferiscono nella provincia di Verona per lavorare alla Casa di Cura "Villa Bella". Pur di farcela sono pronte a tutto, anche ad accettare le richieste di un direttore truffaldino. Spinte da una forte volontà, mista a disperazione, Lola, Irina e Carmen si dedicano al lavoro e alla cura degli anziani, alcuni dei quali rendono loro la vita impossibile. L'attore Pino Ammendola spiega: "Il mio personaggio che si chiama Michele è un po' il capo di questi vecchietti è quello che organizza scherzi alla 'Amici miei', crea questa tensione con queste bellissime badanti che arrivano, per poi invece entrare in grande amicizia e quindi farsi aiutare a sopportare questa vecchiezza".Girato nel 2014 da Marco Pollini, "Le badanti" è stato presentato al Lido di Venezia e al Festival di Cannes, e sarà nelle sale dall'11 giugno. Una storia che fa bene al cuore, secondo l'attrice Anna Jimskaia: "Un viaggio soprattutto attraverso 4 culture diverse: parliamo di Italia, Moldavia, Malesia e Venezuela, sono anche due diverse generazioni di uomini e donne, questo è un viaggio meraviglioso attraverso le età".