Roma, (askanews) - Tra i vicoli di una Palermo ricca di fascino e storia, ma anche di insidie e pericoli, tornano ad evolversi le storie dei fratelli Corsaro, l'avvocato e il cronista protagonisti di "Insoliti sospetti", ultimo romanzo noir del giornalista palermitano Salvo Toscano.Il nuovo capitolo della saga vede Fabrizio Corsaro coinvolto suo malgrado nell'inchiesta sull'omicidio di un uomo: un incubo dal quale sarà il fratello Roberto a tirarlo fuori, grazie a fini intuizioni e con l'aiuto del vicequestore Domenico Fisichella, un poliziotto schiavo dell'alcolismo. "E' una storia di delitti ma anche di legami tra i due protagonisti, che sono i fratelli Corsaro, un avvocato e un giornalista - ha detto Toscano - che in questa vicenda si dovranno aiutare per uscire da un brutto guaio".In "Insoliti sospetti" Toscano tratteggia personaggi autentici, immersi in una realtà cittadina proiettata verso una dimensione europea. "Io racconto la Palermo borghese - ha spiegato - quella città che non sempre trova posto nei romanzi, perché spesso Palermo viene raccontata nella sua dimensione popolare e magari anche molto suggestiva".Quando si parla di romanzi gialli in salsa sicula, inevitabile è l'accostamento con il maestro Andrea Camilleri. "Nei miei romanzi c'è una Sicilia un po' diversa da quella di Camilleri - ha concluso Toscano - E' una Sicilia più cittadina e metropolitana. Però, quello che io ho apprezzato molto da lettore nei libri di Camilleri, questo gusto per l'ironia nel tratteggiare situazioni e personaggi è qualcosa che si ritrova nei miei libri".