Roma, (askanews) - "Noi riteniamo, come prospettiva finale, che sia necessario un giorno, grazie all'imprenditoria italiana a cui faccio appello, un intervento ricostruttivo, reale, non solo in 3D, e continuativo per recuperare alla civiltà, non ai territori, la grandiosità di questi reperti. Ipotizzare di restaurare Palmira o Ninive non deve preoccupare perché se guardiamo anche le rovine di Roma molte di esse hanno avuto devastazioni sistemiche e poi interventi di correzioni in altre epoche". E' l'appello lanciato da Emmanuele Emanuele, presidente della Fondazione Terzo Pilastro - Italia e Mediterraneo, che ha sostenuto la mostra "Rinascere dalle distruzioni - Ebla - Nimrud - Palmira", al Colosseo fino all'11 dicembre.