Roma, (askanews) - Gli ultimi mesi di vita di un mito internazionale. E' "Processo a Mata Hari", il film diretto da Rossana Patrizia Siclari e scritto da Gianna Volpi, con una protagonista d'eccezione, Elisabetta Gregoraci, al suo debutto cinematografico.Le riprese della nuova produzione della Stemo Production si sono svolte anche nel suggestivo castello di Montenero Sabino in provincia di Rieti.Il film anticipa di un anno la decriptazione degli atti dell'inquisitoria e del processo alla danzatrice e agente segreto olandese, condannata alla pena capitale per la sua attività di spionaggio durante la prima guerra mondiale. Ma questo Mata Hari ha spiegato la regista la racconta soprattutto come donna coraggiosa, indaga le sue emozioni e la sua capacità di affrontare a testa alta il processo, la rende attuale e racconta fedelmente la sua storia."Stiamo raccontando una storia vera, ogni tanto non ce lo ricordiamo: è una storia vera, non è fiction".Elisabetta Gregoraci si è detta onorata di essere stata scelta per questo ruolo e ha ringraziato la regista:"Le sarò sempre grata, mi ha messa in gioco e ha tirato fuori una parte di me che non sapevo di avere. Quando ci siamo incontrate la prima volta, le ho detto: sei pazza! Avendo fatto sempre tv è molto diverso, e cominciare con un ruolo così importante... Ma mi ha detto che ce la potevo fare e mi ha dato fiducia"."Io interpreto una donna straordinaria, una donna molto intelligente, molto forte, una donna che anche prima di andare a morire camminava a testa alta".Accanto a lei recitano l'attore americano John Savage, Francesca Tasini, Marco Cocci e Fabio Fulco.