Roma (TMNews) - Dopo il film "Nina" Elisa Fuksas, figlia dell'architetto Massimiliano, pubblica il suo primo romanzo, "La figlia di", storia di una trentenne che con fatica si libera dai propri fantasmi e da una famiglia troppo perfetta."Una disadattata, molto ricca, bella, ha tutto dalla vita.. eppure non basta, Olimpia forse potremmo proprio definiral 'la figlia di'.. però il suo percorso è proprio smettere di essere quella cosa lì. Ma non è un problema che appartiene solo a chi è figlio di qualcuno di successo, di qualcuno che ha un cognome più noto degli altri, il problema è di tutti quelli che non si trovano a vivere la propria vita".Elisa assicura che il libro non è autobiografico, anche se il confine tra realtà e finzione è labile."Olimpia diciamo che è rimasta intrappolata in quello da cui io mi sono liberata proprio grazie a questo libro, poi lei ha un finale positivo, però quello che per lei sarà l'America in realtà per me è la scrittura. Ho capito che o ti metti a nudo oppure agli altri non arriva nienteIl padre all'inizio era restio a leggere il libro, che in realtà è un atto d'amore verso questi due genitori un po' ingombranti."Mio padre non lo voleva leggere poi finalmente l'ha letto e ha dovuto ammettere che gli è piaciuto".Ora dal libro potrebbe nascere un film."Me lo auguro con tutto il cuore che diventi un film, e ovviamente lo vorrei girare io".Sulla protagonista ha le idee abbastanza chiare:"Jennifer Lawrence o Alba Rohrwacher?"