Roma, (askanews) - "Già da Venezia quando ci aspettavamo una critica dei giornalisti, perché la stampa italiana di solito ci va giù pesante, ed eravamo pronti, invece ci sono state critiche positive e così è stato anche per il pubblico, avevamo paura di un intellettualismo eccessivo del film, di averlo fatto senza pensare a un film per il pubblico, commerciale, noi abbiamo fatto un film come lo sentivamo e invece stranamente questo ha dato adito a un successo".Così Elio Germano commenta il successo de "il giovane favoloso" di Mario Martone in cui ha interpretato Giacomo Leopardi, premiato dal pubblico con 5 Ciak d'Oro a Roma, di cui uno anche a lui come protagonista. Germano ha colto l'occasione per sottolineare come venga dato poco spazio a molti film italiani che secondo lui sono di valore ma che spesso il pubblico non ha occasione di vedere."Non dobbiamo solo considerare come successi i film per l'incasso al botteghino - ha detto - dovremmo considerare anche i film che cercano di uscire da un alone di mistero, di buio"."Film che trovo poi bellissimi e vorrei ci fosse una restituzione di questi film al pubblico italiano, magari su una rete, anche perché sono prodotti da Rai Cinema o da chi attinge comunque a fondi statali. Questi film, di qualità, potrebbero secondo me essere trasmessi gratuitamente su qualche canale Rai o su qualcosa".