Milano (askanews) - La crisi dell'editoria e della carta stampata sta mettendo in ginocchio anche le edicole che negli ultimi anni hanno registrato crolli dei fatturati e delle vendite. Tanti giornalai decidono di chiudere bottega, ma c'è chi ha deciso di non arrendersi e di dare nuova vita ai vecchi chioschi dei giornali. A Milano in occasione del salone del mobile è stata lanciata l'edicola 2.0, Mimmo Lobello uno dei soci fondatori spiega in che cosa consiste la novità.ì"Oltre ai servizi da quindi legati all'editoria, c'è il momento dell'approfondimento della notizia, ma soprattutto l'edicola si pone come riferimento. Vogliamo che l'edicola di quartiere torni ad essere il punto da cui si parte per uscire la sere o dove ci si trova per commentare i fatti del giorno che viviamo attraverso i media e i social media".Ma c'è molto di più, in questa edicola si possono ricevere pacchi e corrispondenza, lascere le chiavi dei bed and breakfast, chiedere i numeri di idraulici e fabbri di fiducia, ma anche comprare cibo per i piccoli animali di casa."Noi siamo partiti dal concetto di fiducia che è sempre stato rappresentato dall'edicolante che è sempre stato il punto di riferimento per risolvere problemi di piccola utilità".Un'idea innovativa, lanciata nel cuore di Milano, che punta ad allargarsi anche ad altre città, una sfida non semplice ma affascinante.