Londra (askanews) - Riparte drammaticamente, questa volta da Londra, l'allarme Ebola. Pauline Cafferkey, l'infermiera britannica di 40 anni che aveva contratto il virus in Sierra Leone e che si era sottoposta con successo a una terapia medica, è di nuovo ricoverata in ospedale per complicazioni legate all'Ebola ed è ora in condizioni critiche. Lo ha reso noto l'ospedale dove è in cura."Siamo desolati di annunciare che le condizioni di Pauline Cafferkey sono peggiorate e che ora sono critiche. Pauline si trova in cura per l'Ebola in un reparto di isolamento del Royal Free Hospita", si legge in un comunicato diffuso alla stampa.La Cafferkey è stata trasferita la settimana scorsa in un'unità specialistica di Londra, la sola del genere in Gran Bretagna, dopo essere stata ricoverata in un ospedale di Glasgow a seguito di un improvviso malore. Le autorità sanitarie stanno ora monitorando 58 persone che sono state in stretto contatto con l'infermiera britannica.Alla Cafferkey fu diagnosticata l'Ebola a dicembre, dopo essere ritornata a Glasgow dalla Sierra Leone. Ha trascorso quasi un mese nel reparto di isolamento del Royal Free Hospital dove era stata trattata, apparentemente con successo, grazie a un farmaco anti-virale sperimentale e a sacche di plasma di sopravvissuti all'Ebola.(Immagini Afp)