Roma, (askanews) - Dall'incontro della cantautrice italo-spagnola Diana Tejera e della trombettista jazz Ersilia Prosperi nasce il disco "Oops", primo lavoro del duo che si fa chiamare "Ed Mondo", ovvero il mondo visto da Ersilia e Diana: "Praticamente è uscito fuori così, cinque mesi, undici canzoni", spiega Prosperi. "E' stato un incidente", per quello 'Oops', aggiunge Tejera.E' infatti da un piccolo "incidente" durante la registrazione in studio a Seattle, che il duo decide di chiamare "Oops" il disco, che ha visto la luce anche grazie a una campagna di crowdfunding. Il duo rosa diventa un trio sul palco, con la polistrumentista e produttrice Amy Denio: "Delirio totale, ridiamo, suoniamo bene, loro sono maestre, io sono onorata di esserci".La forza di questo lavoro risiede anche e soprattutto nei testi, scritti da Tejera e Prosperi tra una discussione e l'altra: "Partendo dalle questioni personali arriviamo anche al Vaticano arriviamo all'aids in Africa, a questioni più importanti. Poi le mischiamo, shakeriamo tutto ed ecco Oops", raccontano.Ironia e gioco usati con intelligenza per esplorare paure o emozioni profonde. Ed è cosi che si parla di "Poliamori", traccia che apre il cd: "Diciamo che tutte queste nostre canzoni sono delle esorcizzazioni rispetto a dei nostri limiti. Poliamori l'abbiamo scritta pensando proprio alla gelosia e al fatto che ci sentiamo così involute e gelose", sottolineano.O del piacere femminile (ne "Il piacere"): "Parliamo degli orgasmi femminili nella storia. Quindi del senso del piacere per la donna e quando abbiamo scritto il pezzo giocando e scherzando su questa tematica in modo comunque leggero ci siamo rese conto che l'orgasmo femminile contemporaneo non è vero che è liberato perché esiste ancora l'infibulazione, addirittura la mutilazione degli organi genitali", conclude il duo rosa Ed Mondo.