Roma, (askanews) - Due grandi mostre a L'Aia per celebrare i 60 anni di uno dei fotografi più famosi e originali degli ultimi anni, l'olandese Anton Corbijn, che nella sua carriera ha immortalato le più grandi star, soprattutto della musica, ma non solo. Nato in Olanda ma trasferitosi da giovane a Londra, è diventato famoso con i suoi ritratti originali, dagli U2 ai Depeche Mode, dai Rem, ai Rolling Stones, poi per i numerosi video musicali girati e i film da regista, come l'ultimo uscito al cinema "La spia - A Most Wanted Man".Le due mostre lo raccontano come artista versatile e particolare. La prima al Museo della Fotografia offre alcuni dei suoi ritratti più famosi e stravaganti a band e musicisti, alcuni inediti, mai mostrati prima al pubblico. La seconda, al Gemeentemuseum, ne racconta i 40 anni di carriera, dal primissimo amore per la musica con le foto scattate ai concerti degli anni '70, all'evoluzione della sua arte, con gli scatti della maturità e il suo mondo."Non sono un esperto di rock and roll, fotografo i musicisti che mi piacciono davvero" ha detto Corbijn, spiegando che queste due mostre sono una grande celebrazione della sua arte. Arte che si riflette soprattutto nella musica."Ho iniziato a interessarmi alla musica perché per me era un universo misterioso, e vivere su un'isola mi ha fatto vedere ancora di più il mondo eccitante che avevo davanti".