Roma, (askanews) - "Noi insieme a tutta una serie di altre iniziative di istituti, di uffici, cerchiamo di combattere contro la costruzione di un inceneritore a 4 chilometri dai templi di Paestum": lo ha denunciato - a margine di un evento sabato al Goethe Institut a Roma - Gabriel Zuchtriegel, direttore 34enne del parco archeologico di Paestum. E' infatti nato un comitato contrario alla costruzione di una centrale a biomasse a Capaccio Paestum, nel salernitano, non lontana dai templi, un progetto approvato a gennaio 2016 in Consiglio dei ministri.Sabato 29 - ha aggiunto - è stato organizzata "una manifestazione a Paestum, perché riteniamo che il tempio non è il monumento edificio in sé, ma è il tempio che si apre sul paesaggio e si apre fino al mare e alle montagne dell'entroterra. Quindi per tutelare il tempio, bisogna tutelare tutto il paesaggio intorno. I cittadini che vogliono sostenere questa causa, secondo Zuchtriegel, "possono seguire la nostre iniziative, anche quelle del comitato che si è formato. Possono venire a Paestum, possono andare sulla nostra pagina Facebook Parco archeologico di Paestum, essere presenti in un modo o l'altro per manifestare la loro visione di questa situazione".