Roma, (askanews) - Un album che racconta di sè, un disco rock and roll ma che contiene anche elementi di pop, folk e jazz. Si intitola "Stare bene è pericoloso", il nuovo album di inediti di Roberto Dellera, performer e bassista degli Afterhours, secondo lavoro da solista a quattro anni dall'album d'esordio. "E' un disco sulla diversità e mi rappresenta tantissimo perchè c'è quello che mi viene in mente sia liricamente che musicalmente. C'è tutto me stesso"."E' una raccolta di canzoni scritte in un periodo unico a parte una canzone scritta e registrata in Inghilterra una decina di anni fa e me la sono ritrovata nel mazzo delle idee. Ha un filo comune senza essere un concept album, è frutto del mio stato emotivo, di necessità".Undici nuove canzoni. In ognuna c'è qualcosa che racconta di Dellera. "Un ultimo saluto è uno di quelli che mi piace molto come scrittura musicale, mi piace questa doppia faccia: lirica e musicale, e questo è un connubio riuscito".Dellera è nel cast del Concertone del Primo Maggio e si esibisce con Nic Cester, frontman della storica band dei Jet. E poi in programma altre tappe: "Il due maggio suoniamo a Roma. Il 7 a Milano, l'8 a Firenze".